|
LEGIONELLA: UN PATOGENO IN VIA DI ESPANSIONE?
Gestione del rischio, attività di controllo e prevenzione a partire dalla scelta dell’impianto
4-5 dicembre 2007
VILLA GUALINO,
TORINO
con il patrocinio di

AIT Associazione Imprese Impianti Tecnologici
Unione Industriale di Torino


Presidente del Comitato Scientifico
Prof. Giorgio Gilli
Università degli Studi di Torino
Segreteria tecnico-scientifica
EcoBioqual s.r.l.
ecobioqual@envipark.com
Parlare di Legionellosi oggi significa estendere il campo dell’osservazione dal ben noto episodio, di circa 30 anni fa, presso il Bellevue Stratford Hotel di Philadelphia ove la malattia si manifestò in tutta la sua devastante drammaticità (4000 esposti – 221 malati – 34 decessi) a situazioni di vita quotidiana che possono divenire momenti a rischio infettivo anche assai differenti da quanto normalmente si pensa.
Recenti indagini ambientali condotte in varie regioni italiane dimostrano che la Legionella è molto più diffusa di quanto si possa ipotizzare; si stima infatti che l’incidenza reale sulla popolazione superi i venti casi per milione, vale a dire, in Italia, un numero accertati di casi annui superiore a mille, di cui la metà potenzialmente associata a viaggi e soggiorni in strutture ad uso collettivo.
L’identificazione del rischio correlato a tecniche di condizionamento dell’aria, il ricorso a trattamenti termali, la formazione di aerosol a scopo sanitario o estetico e quindi in generale la produzione di vapore e aerosoli pur prodotti con acqua dichiaratamente potabile, apre nuovi scenari su cui la sanità pubblica si interroga col fine di monitorare l’esposizione e garantire la salute collettiva.
E’ facile comprendere come i citati condizionamenti dell’aria e la contemporanea umidificazione rappresentino un punto nodale su cui agire vista l’ampia diffusione degli stessi e la conseguente elevata esposizione della popolazione utente.Di più recente acquisizione sono invece osservazioni epidemiologiche che hanno identificato la trasformazione delle infezioni da Legionella da una tipica malattia infettiva da ambiente confinato in una malattia infettiva contratta anche all’esterno!Le torri di raffreddamento con l’uso di un ingente quantità di acqua, e la conseguente immissione di vapori in atmosfera sono oggi imputate di responsabilità nel determinismo di alcune epidemie.
Il diffondersi della Legionellosi tuttavia “malauguratamente” evidenzia un parziale fallimento della prevenzione primaria (cioè dell’igiene!) anche a ragione della oggettiva difficoltà che si riscontra non solo nel bonificare reti, serbatoi, erogatori, ecc. ma ancor più nel mantenere nel tempo i risultati ottenuti con gli interventi siano essi strutturali che periodici.
La Legionella si annida negli impianti di raffreddamento dell’aria, nei sistemi idrici che producono vapore, nelle condutture dei grandi edifici pubblici e privati, nelle tubature dell’acqua calda, nelle docce, nei bacini di decantazione, è un batterio resistente capace di sopravvivere e proliferare ovunque, ove vi sia acqua che ristagna e di ricolonizzare, anche su depositi calcarei, non appena di abbassa la guardia della manutenzione tecnica e dei controlli microbiologici degli impianti.La lotta contro la Legionellosi prevede e coinvolge differenti figure professionali e identifica anche differenti responsabilità civili e penali in una sorta complessiva di concatenazioni che legano progettazione, controllo e manutenzione.
La potenziale disseminazione della Legionella, le evidenze epidemiologiche, il divenire delle nuove tecniche analitiche, la sempre più stringente normativa di riferimento, sono fenomeni associati tuttavia a non sufficienti successi nel trattamento e quindi associati ad una carente garanzia di salute pubblica.Tutto ciò suggerisce come necessario e ineludibile il mettere a confronto esperienze oggi patrimonio di differenti e sovente separate professionalità, al fine di convergere in modo correlato verso il contenimento e il controllo della Legionella nell’ambiente di vita di lavoro.
Programma

4 DICEMBRE
9.00 -9.20
Saluti - Dorino Piras, Assessore all'Ambiente Provincia di Torino
Introduzione - Lorenzo Silengo, Fondazione per le biotecnologie
Moderatori:
Giorgio Gilli - Università di Torino
Enrico Garrou – ARPA Piemonte
9.20 – 9.50
Rischio sanitario da Legionella spp.: dimensione del problema…. fallimento della prevenzione?
Giorgio Gilli e collaboratori – Università di Torino
9.50 – 10.20
Evoluzione della normativa per garantire il contenimento e raggiungere il controllo
Guglielmo Guglielmi - Studio Legale Avvocato Guglielmi
10.20 – 10.50
La legionellosi: quale il rischio civile?
Federico Cipolla - Studio Legale Avvocato Cipolla
10.50 – 11.10
Coffee break
11.10 -11.35
Legionellosi: epidemiologia e strategia della Regione Piemonte
Roberto Raso e Andrea Bernasconi – SeREMI Regione Piemonte
11.35 - 12.00
Rischio Legionellosi: le soluzioni innovative nel nuovo ospedale di Mondovì
Maurizio Salvatico, Livio Dragone - ASL 16, Corrado Rendo – ASL 21
12.00 - 12.50
Come trattare aria e produrre acqua calda sanitaria tutelando la salute degli esposti
- Esperienze e soluzioni dalla fisica applicata all’ambiente
Anna Magrini – Università di Pavia
- Esperienze professionali: l’ingegnere impiantista
Matteo Bo – Prodim s.r.l.
12.50 – 13.15
Dibattito
Pausa pranzo
Moderatori:
Roberta Siliquini – Università di Torino
Anna Maria Gaffodio – ARPA Piemonte
La verifica microbiologica: esperienze a confronto
14.15 – 14.45
Dalle prime esperienze al Laboratorio Regionale di Riferimento
Luigi Guidetti - Arpa Piemonte
D.ssa Lidia Ferrara - Laboratorio di riferimento Regionale per la Legionellosi - Arpa Piemonte
14.45 – 15.15
L’attività del Laboratorio di Riferimento Regionale
Mariavittoria Stefanetti - Arpa Piemonte
D.ssa Lidia Ferrara - Laboratorio di riferimento Regionale per la Legionellosi - Arpa Piemonte
15.15 – 15.45
Impianti di trattamento aria e di produzione di acqua calda sanitaria: quali gli indicatori, quali i limiti critici da adottare durante le attività di verifica
Sara Beneventi – Ecobioqual s.r.l.
15.45 – 16.15
Evoluzione tecnica nel monitoraggio ambientale
Nicola Bortoletto – Applied Biosystems
16.15 – 16.45
Valutazione della contaminazione da Legionella pneumophila in alberghi italiani utilizzando la real-time PCR quantitativa ed il metodo colturale tradizionale
Elisabetta Carraro e Sara Bonetta – Università del Piemonte Orientale
16.45 – 17.15
Dibattito
Parte pratico dimostrativa allestita da Applied Biosystems
5 DICEMBRE
Moderatori:
Matteo Bo – PRODIM srl
Giorgio Gilli - Università di Torino
9.15 – 11.15
Aspetti manutentivi e gestionali
- Disinfezione e filtrazione; sistemi integrati contro la legionella
Alberto Paschero - RIVOIRA S.p.A, Daniele Tartaro - Idrovital Srl
- Tipologia di interventi manutentivi sugli impianti meccanici
Davide Truffo – Associazione Impiantisti Tecnologici
- Esperienza
Discussione
Coffee break
11.15 – 13.30
Tavola rotonda:
Nell’impossibilità di eliminare la Legionella spp. quali controlli, quali interventi e quali responsabilità?
Ne dibattono progettisti, igienisti, AICARR (Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria Riscaldamento Refrigerazione), AIT (Associazione Impiantisti Tecnologici) manutentori, legali, magistrati.
Chiusura lavori
Relatori

Prof. L. Silengo (Fondazione per le Biotecnologie)
Prof. G. Gilli (Università di Torino)
Avv. G. Guglielmi (Studio Legale Avvocato Guglielmi)
Avv. F. Cipolla (Studio Legale Avvocato Cipolla)
Dr. R. Raso (SeREMI - Servizio di Riferimento regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle Malattie Infettive)
Dr. A. Bernasconi (SeREMI - Servizio di Riferimento Regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive)
Dr. M. Salvatico (Dirigente medico - ASL 16 Mondovì)
Ing. L. Dragone (Dirigente servizio tecnico - ASL 16 - Mondovì)
Dr. C. Rendo (Dirigente Medico - ASL 21 Casale Monferrato)
Prof. Ing. A. Magrini (Università di Pavia)
Ing. M. Bo (Prodim s.r.l.)
Dr. L. Guidetti (ARPA Piemonte)
Dr. M. Stefanetti (ARPA Piemonte)
Dr. S. Beneventi (ecoBioqual s.r.l.)
Dr. N. Bortoletto (Applied Biosystem)
Prof. E. Carraro (Università del Piemonte Orientale)
Dr. S. Bonetta (Università del Piemonte Orientale)
Dr. A. Paschero (Rivoira S.p.A.)
Dr. D. Tartaro (Rivoira S.p.A.)
Dr. D. Truffo (Associazione Impiantisti Tecnologici)
Dr.Giorgio Diaferia (Presidente ISDE Torino e MMG)
Comitato Scientifico

Prof. Giorgio Gilli – Prof. Ordinario Università di Torino
Dr.ssa Anna Gaffodio – DT ARPA Piemonte
Prof.ssa Elisabetta Carraro – Prof. Associato Università Piemonte Orientale
Prof. Matteo Bo – Prodim s.r.l.Torino
Dr.ssa Renata Magliola – SIAN
Dr. Enrico Garrou – Direttore del Dipartimento ARPA di Torino
Prof.ssa Roberta Siliquini –Prof.ssa Straord. Università di Torino
Segreteria organizzativa

Alessandra Conti
Fondazione per le biotecnologie
Villa Gualino
Tel 0039 - 011 - 6600187
Fax 0039 - 011 - 6600708
E mail: alessandra.conti@fobiotech.org
Segreteria tecnico-scientifica

EcoBioqual s.r.l.
Tel. 0039-11-2257301
Fax 0039-11-2257309
ecobioqual@envipark.com
ecobioqual@ecobioqual.it
Sede del corso

Villa Gualino
Viale Settimio Severo 63
10133 Torino
Pernottamento
Possibile pernottamento in hotel presso Villa Gualino per i partecipanti: costo stanza singola 60€ costo stanza doppia 95 € compresa la prima colazione.
Per prenotazione o informazioni: 0039 -11 -6603555 o mail fom@villagualino.net
- come raggiungere villa gualino (clicca qui) -

Quota di partecipazione e modalità di pagamento

Per iscriversi compilare la registration form on line (link al fondo della pagina)
La quota di partecipazione è pari a 50,00 € più IVA 20% (totale 60 €) e comprende il materiale didattico, i coffee break, e l’attestato di partecipazione.
Per gli ENTI Pubblici (ASL, ARPA, ASO, etc) è prevista una quota complessiva di € 100 più IVA 20% (totale 120€) nel caso pervenissero 3 iscrizioni dallo stesso Ente.
Il pagamento può essere effettuato mediante:
1. bonifico bancario
Fondazione per le Biotecnologie c/o
Istituto Bancario Intesa San Paolo di Torino, Ag. 1
c/c 100000104365
ABI 03069, CAB 01001, CIN: Q
Causale: legionella 2007 + nome e cognome del partecipante
2. carta di credito on line cliccando sull'immagine sottostante

[
go
to the registration form ] |